PUGLIASOCIALE IN – Imprese Sociali

Quando partecipare

dal 05/08/2020

Attraverso l'Avviso pubblico Pugliasociale-In Imprese sociali, la Regione Puglia intende finanziare interventi di sostegno all’avvio e al rafforzamento di attività imprenditoriali che producano effetti socialmente desiderabili e beni pubblici, con specifico riferimento al sostegno ad investimenti materiali ed immateriali per accrescere la capacità produttiva, il grado di coinvolgimento delle platee interessate e sviluppando aree di business in settori di attività economica per le quali il valore economico si integra con il valore sociale prodotto per le comunità di riferimento, intervenendo in aree che privilegiano la valorizzazione del territorio (risorse naturali, paesaggistiche, prodotti e mestieri), nonché forme di integrazione generazionale e inclusione sociale.

 

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Chi può partecipare

Micro, piccole e medie imprese che esercitano in via stabile e principale un'attività d'impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attività

 

Cosa finanzia

Le spese in attivi materiali, che riguardano
a) spese generali (nel limite percentuale del 20% dell’importo degli investimenti in attivi materiali);
b) opere murarie o assimilate (a titolo esemplificativo: murature, piazzali interni, recinzioni, tettoie, cabine elettriche, etc.);
c) impiantistica generale (riscaldamento, condizionamento, idrico, elettrico, fognario, etc..);
d) infrastrutture specifiche atte a migliorare la funzionalità e fruibilità della struttura;
e) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
f) mobili e arredi (nel limite percentuale del 20% dell’importo degli investimenti in attivi materiali);
g) mezzi mobili targati ad uso collettivo (strettamente connessi all'organizzazione del servizio, ovvero alla funzionalità e all'accessibilità della struttura oggetto di agevolazione).

Le spese in attivi immateriali (ammissibili a cofinanziamento nei limiti del 5% delle spese in attivi materiali), che riguardano
a) spese per il conseguimento delle certificazioni di qualità delle strutture oggetto dell’intervento;
b) acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata al programma;
c) servizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato.
 

Contributo massimo per progetto
200.000 €
Risorse totali disponibili
20.000.000 €

Come partecipare

Per la presentazione dei progetti dovrà essere utilizzata, a pena di esclusione, la seguente modulistica:

  • Modello A – Domanda di finanziamento 
  • Modello B – Dichiarazione del possesso dei requisiti  
  • Modello C – Dichiarazione intensità massima di aiuto  
  • Modello D – Proposta progettuale 
  • Modello E – Intesa partenariale (eventuale) 
  • Modello F – Informativa sulla privacy (a firma del proponente e degli eventuali partner)
  • Modello G – Dichiarazione IVA

La documentazione dovrà pervenire, pena l’esclusione, a partire dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regione Puglia dell'Avviso pubblico, ovvero dal 5/08/2020, via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo inclusione.innovazione@pec.rupar.puglia.it, con oggetto "Denominazione soggetto proponente” - “AVVISO PUBBLICO Puglia Sociale IN Imprese Sociali”
Le domande di finanziamento incomplete o che non rispettano una o più delle condizioni indicate nell'Avviso pubblico non saranno ammesse alla valutazione di merito.