Azione 1.4

Interventi di promozione di nuovi mercati per l'innovazione

 

Attività da realizzare

Esempi di attività che si intendono attivare sono:

  • supporto agli appalti pubblici di innovazione (pre-commercial procurement, procurement dell'innovazione e innovation partnership) (azione da AdP 1.3.1)

L'azione mira ad utilizzare il tema degli appalti pubblici e del partenariato pubblico-privato come strumento di stimolo all'innovazione. Sono tali, quelli in cui il soggetto pubblico al fine di risolvere uno specifico problema attinente alla propria sfera di competenza e/o settore di attività,
commissiona la realizzazione di una serie di attività di ricerca, sviluppo e innovazione articolate in un predefinito periodo temporale e a loro volta finalizzate alla progettazione, produzione e sperimentazione di prototipi di prodotto o servizio (o loro combinazione), non ancora esistenti sul mercato, in grado di rispondere, una volta perfezionati e industrializzati, alle esigenze pratiche che li hanno motivati. Ciò significa che l'oggetto dell'appalto può essere il rilascio di un prototipo non ancora idoneo all'utilizzo commerciale, che migliori tecnologicamente un prodotto/servizio già esistente o ne realizzi uno del tutto nuovo, accompagnato dalle sue specifiche tecniche di dettaglio, in vista di un'eventuale produzione di serie. 

Le connesse due potenzialità di stimolo all'innovazione risiedono sia nella pluralità degli aggiudicatari, che favoriscono l'individuazione di molteplici soluzioni migliorative dello stato dell'arte e la familiarizzazione con esse, sia nella prospettiva che il committente, il quale mantiene una quota dei diritti di sfruttamento, generi una domanda considerevole di nuovi prodotti e servizi nelle fasi iniziali della commercializzazione, seppur da concretizzarsi nelle forme abitualmente previste dalla normativa comunitaria in materia di acquisti pubblici. 

  • supporto alla generazione di soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale (Living labs) (azione da AdP 1.3.2)

L'azione mira alla creazione di un ecosistema aperto dove sperimentare insieme un nuovo approccio alle attività di ricerca in cui Ricercatori, imprese e cittadini, scambiano fabbisogni, idee e conoscenze, progettano insieme e sperimentano soluzioni tecnologiche innovative, funzionali alla risoluzioni di problemi esistenti. I Living Labs stimolano l'innovazione sociale e organizzativa, in quanto trasferiscono la ricerca e sviluppo dal chiuso dei laboratori aziendali verso contesti di vita reale, dove i cittadini e gli utenti diventano essi stessi "ca-sviluppatori" di soluzioni innovative. L'azione intende inoltre favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese ad elevato contenuto tecnologico di offerta locali, in particolare PMI, agendo sul potenziamento e innalzamento della qualità del prodotto/servizio offerto, al fine di determinare un maggior valore aggiunto ed elevare la propria capacità competitiva. L'azione è finalizzata a innescare un nuovo percorso di sperimentazione dei Living Lab coinvolgendo i tre principali sistemi territoriali di riferimento della Smart Puglia 2020

a) il sistema regionale della pubblica amministrazione (Smart Cities & Communities);

b) Il sistema regionale della conoscenza (Knowledge Communities);

c) il sistema regionale dello sviluppo economico e produttivo (Business Communities). 

  • supporto alle imprese operanti nel settore dei servizi ad alta intensità di conoscenza (azione da AdP 1.3.3)

L'azione mira a qualificare e sostenere lo sviluppo di servizi ad alta intensità di conoscenza a supporto dell'innovazione tecnologica e non tecnologica, ovvero innovazione tecnologica radicale, innovazione di prodotto o servizio, innovazione di processo, integrazione di un servizio in un prodotto, innovazione di design o di marketing, innovazione organizzativa o gestionale, sistema o rete di innovazione, innovazione degli stili di vita, innovazione di servizi pubblici, innovazione sociale, etc. 

Qualunque sia il tipo di innovazione, l'obiettivo dell'azione è favorire processi di innovazione aperta, consentendo alle imprese pugliesi di sperimentare e sviluppare nuove competenze, risorse e forme di partenariato.

 

Sezione responsabile

Ricerca, Innovazione e capacità istituzionale