Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera - Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera - POR Puglia 2014-2020

Azione 5.1

Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera

 

Attività da realizzare 

Gli interventi previsti dalla linea verranno svolti in coerenza con quanto previsto nelle Direttive 2007/60/CE e 2000/60/CE, nonché con le indicazioni e le priorità definite nel Piano di Bacino Idrografico e nel Piano di gestione del rischio di alluvioni predisposto dall'Ente Distretto Idrografico dell'Appennino meridionale.

In particolare esempi di attività da realizzare sono i seguenti:

  • Interventi di messa in sicurezza e aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera (azione da AdP 5.1.1)

Si prevedono sia interventi di messa in sicurezza, in via prioritaria degli insediamenti abitati, delle reti infrastrutturali e delle aree produttive delle zone a più alto rischio idraulico e/o geomorfologico, sia interventi per fronteggiare il fenomeno di erosione delle coste attraverso azioni di riforestazione sui versanti a rischio idrogeologico, azioni di ricreazione di habitat forestali lungo i corsi d'acqua per creare aree di espansione naturale dei fiumi, ricostituzione dei sistemi dunali e inter-dunali per combattere l'erosione costiera.

  • Manutenzione straordinaria del reticolo idraulico, delle reti di scolo e sollevamento acque, laminazione delle piene e stabilizzazione delle pendici _ utilizzando principalmente infrastrutture verdi e tecniche di ingegneria naturalistica (azione da AdP 5.1.2)

Si tratta di opere di mitigazione del rischio idraulico attraverso interventi sui corsi d'acqua e nelle zone di espansione idraulica o inghiottitoi, interventi di realizzazione, gestione e potenziamento delle infrastrutture verdi e dei servizi ecosistemici offerti dalla Rete Natura 2000 funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici.

Riguardano interventi di rinaturalizzazione delle aree interessate da dissesti idrogeologici e interventi per la gestione della tutela e del mantenimento nel corso dell'anno delle caratteristiche delle infrastrutture blu, quali aree umide e aree retrodunali pugliesi, anche attraverso il recupero ambientale dei reflui trattati.

  • Interventi di realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi eco sistemici funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici(azione da AdP 5.1.3)

Esempi di attività da realizzare sono:

  • Ricostituzione e gestione dei corridoi ecologici della rete ecologica regionale anche in relazione alla realizzazione e/o manutenzione di infrastrutture a rete;
  • interventi in aree urbane per la mitigazione dell'effetto isola di calore, il rischio di inondazione, ecc. attraverso azioni di realizzazione di infrastrutture ecologiche, tetti verdi, incremento della superficie permeabile, la rimozione degli elementi artificiali, disimpermeabilizzazione di grandi aree, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica.

Riguardano interventi di gestione e riqualificazione delle connessioni ecologiche in ambito naturale ed urbano sia legate all'attuazione della Rete Ecologica Regionale del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, sia alla riqualificazione delle infrastrutture a rete, delle grandi aree attualmente impermeabilizzate, della diminuzione dell'effetto isola di calore presenti in ambito urbano ed extra urbano.

  • Integrazione e sviluppo sistemi di prevenzione, multirischio anche attraverso meccanismi e reti digitali interoperabili di allerta precoce (azione da AdP 5.1.4)

Gli interventi consistono nella:

  • definizione degli scenari alluvionali di riferimento per la pianificazione comunale di emergenza;
  • sviluppo di applicativi per la gestione delle reti di allerta precoce per il rischio idraulico e geomorfologico;
  • definizione di modelli di valutazione del rischio idrogeologico e del rischio coste, con relativo sviluppo dell'azione di monitoraggio funzionale al sistema di allerta precoce;
  • acquisizione di piattaforme di comunicazione per la gestione delle azioni di protezione civile, finalizzate al miglioramento dei sistemi di allerta precoce, all'attivazione dei presidi territoriali, all'informazione dei cittadini;
  • completamento e integrazione della rete radio regionale UHF con dorsale a microonde, con lo sviluppo delle diverse funzioni operative di monitoraggio, ivi inclusa la rete radio di trasmissione dei dati del monitoraggio meteo-idro-pluviometrico, e di protezione civile;
  • potenziamento dei sistemi di comunicazione in radio fonia e trasmissione dati tra le varie componenti del sistema regionale di protezione civile, ivi compreso il volontariato, anche attraverso l'acquisizione di mezzi, attrezzature ed apparecchiature utili all'operatività della colonna mobile regionale;
  • potenziamento dell'operatività della Sala Operativa di Protezione Civile attraverso la realizzazione/acquisizione di programmi gestionali per le diverse funzioni del Centro Operativo regionale;
  • aggiornamento dei piani di emergenza locali e dei programmi regionali di previsione e prevenzione, con definizione dei relativi modelli di intervento, per il rischio meteorologico e idrogeologico.

 

Beneficiari

Regione Puglia, Enti locali e Amministrazioni Pubbliche, Consorzi di bonifica, Enti gestori delle aree protette, Autorità di Bacino della Puglia, Componenti pubbliche del sistema di protezione civile regionale (CFS, VV.F, Prefetture), Associazioni di volontariato di protezione civile.

 

Sezione responsabile

Difesa del suolo e rischio sismico