Interventi per la bonifica di aree inquinate - Interventi per la bonifica di aree inquinate - POR Puglia 2014-2020

Azione 6.2

Interventi per la bonifica di aree inquinate

 

Attività da realizzare

Esempi di attività che si intendono realizzare sono le seguenti:

Bonifica di aree inquinate secondo le priorità previste dal Piano Regionale di bonifica (azione da AdP 6.2.1) e realizzazione di infrastrutture per l'insediamento di imprese da collegare a progetti di sviluppo e occupazione, attraverso:

  • Bonifica e/o Riqualificazione dei siti industriali dismessi 

La questione delle aree dismesse inquinate o potenzialmente inquinate si è imposta con forza e problematicità nel dibattito sulle trasformazioni delle aree urbane e periurbane, andando ad alimentare il più ampio tema della riqualificazione economica ed ambientale del territorio.

Le azioni e gli interventi di bonifica, di recupero e di riutilizzo dei siti da promuovere, inserite ed integrate in un più ampio processo di sviluppo e rigenerazione socio-economica ed ambientale che riguarda l'intero contesto regionale, sono volte a migliorare e bonificare l'ambiente fisico, attraverso operazioni di decontaminazione, riqualificazione e di rinaturalizzazione privilegiando e incentivando inoltre l'utilizzo di nuove tecnologie specifiche di intervento, sia per realizzare nei siti parchi naturali attrezzati sia per avviare in essi attività produttive, agricole, industriali, artigianali e terziarie.

Nel contempo le azioni possono indurre un'attrazione di investimenti nel territorio regionale, innescando un processo di modifica della base economica locale, incentivando la localizzazione di piccole e medie imprese ed incentivando inoltre quelle operanti nel settore delle nuove tecnologie.

  • Messa in sicurezza dei siti interessati da potenziali rischi di inquinamento

Numerosi siti diffusi sul territorio regionale presentano, per le attività attuali e o pregresse in essi svolte, caratteristiche che li configurano come siti in grado di rappresentare una possibile e reale fonte di contaminazione, sui quali è necessario, al fine di ridurre il potenziale rischio per la salute umana e per l'ambiente, con particolare attenzione per la risorsa idrica sotterranea, attuare misure di prevenzione, di contenimento e di messa in sicurezza tali da annullare i molti e probabili rischi connessi ad una mancata o errata gestione di tali fonti contaminanti.

  • Monitoraggio ambientale connesso alle attività di caratterizzazione, bonifica e/o messa in sicurezza permanente

Realizzazione di impianti per lo smaltimento dell'amianto (azione da AdP 6.2.2)

Esempi di attività riguardano:

  • azioni di informazione e sensibilizzazione sui rischi connessi all'esposizione ai manufatti contenenti amianto;
  • azioni incentivanti a sostegno della corretta rimozione e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • realizzazione impianti di smaltimento anche in cofinanziamento pubblico-privato.

 

Beneficiari

Pubbliche Amministrazioni ed Enti Pubblici per interventi su aree pubbliche e per interventi in danno su aree private, effettuati nel caso in cui il responsabile non provveda o non sia individuabile e non provveda nessun altro soggetto interessato, Enti di ricerca e Università per lo sviluppo di tecnologie innovative ed ecosostenibili per l'inertizzazione dell'amianto.

Sezione responsabile

Ciclo dei rifiuti e bonifiche