Azione 8.3

Interventi rivolti ai disoccupati di lunga durata

 

Attività da realizzare

Esempi di attività da realizzare riguarderanno operazioni integrate volte a sostenere i processi di autoimpiego e la creazione d'impresa dedicati ai disoccupati di lunga durata. Come già descritto, "l'autoimpiego e la creazione di nuove attività imprenditoriali, soprattutto se sostenute da adeguati percorsi di formazione e orientate verso settori sostenibili e con prospettive di mercato, possono rappresentare degli sbocchi occupazionali in grado di superare le rigidità del mercato del lavoro per soggetti a forte rischio di emarginazione dai processi produttivi, oltre che contribuire alla ripresa dell'economia.

Come descritto anche per altre priorità d'investimento, il sostegno alla creazione d'impresa e all'autoimprenditoria costituisce uno strumento destinato a tutte le fasce della popolazione: dai giovani alle donne, dagli immigrati ai disoccupati di lungo periodo o ai lavoratori adulti che beneficiano di ammortizzatori sociali.

Nello specifico caso dei disoccupati di lunga durata, la Regione intende sostenere l'offerta di percorsi formativi che mirino alla riqualificazione delle competenze dei destinatari, in considerazione dei progetti d'impresa proposti; allo stesso tempo si prevede di promuovere facilitazioni per l'accesso al credito, sulla base delle esperienze maturate con azioni già attuate, quale il Microcredito e l'accompagnamento e il tutoraggio nelle fasi iniziali di start up. Potranno, anche essere utilizzate forme miste di sostegno - sovvenzioni non rimborsabili e sovvenzioni rimborsabili (prestiti) anche attraverso la costituzione di Strumenti finanziari ad hoc. Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile e, in particolare, i settori della green economy e della blue economy, in sinergia con gli interventi realizzati in ambito FESR (Asse IV "Energia sostenibile e qualità della vita" e all'Asse VI "Tutela dell'ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali") la Regione intende agevolare la nascita di nuove imprese impegnate in attività inerenti le fonti di energia rinnovabile, la mobilità sostenibile (ad es. car sharing o bike sharing), l'architettura ecocompatibile, l'agricoltura sostenibile, la gestione della Rete Natura 2000, con particolare riferimento al turismo verde, alla creazione di prodotti di qualità, e al monitoraggio della biodiversità.

 

Beneficiari

Regione, Imprese, Organismi formativi, Patronati, Enti bilaterali, enti locali, enti pubblici ed enti privati.

 

Sezione responsabile

Promozione e tutela del lavoro