Azione 9.1

Azioni sperimentali contro la povertà

 

Attività da realizzare

Nell'ambito dell'RA 9.1 e con riferimento al punto I dei risultati attesi sono state selezionate le seguenti azioni, fra quelle indicate nell'Accordo di partenariato: 9.1.2 e 9.1.3.

Per ridurre l'incidenza delle persone in condizione di grave deprivazione materiale rispetto alla popolazione residente, occorre agire in modo integrato sull'empowerment dell'individuo debole rispetto all'accesso al mondo del lavoro con azioni di sostegno multidimensionali. I Comuni, associati in Ambiti sociali (45 Ambiti territoriali coincidenti con i distretti sociosanitari) promuovono azioni per la selezione di casi di estrema fragilità per la costruzione di "patti individuali di inserimento", che ciascun destinatario in condizioni di particolare svantaggio economico e rischio di esclusione sottoscrive per fissare gli obiettivi di responsabilizzazione, di riqualificazione professionale e di tirocinio per l'accesso al mondo del lavoro, anche supportati da misure di sostegno economico non assistenziali e connesse alle attività svolte nei contesti locali (es. Cantieri di Cittadinanza).

Le politiche attive del lavoro che saranno promosse, sono coerenti con la strategia regionale che mira a promuovere esperienze di lavoro/tirocinio. Trattandosi di interventi rivolti a target diversi, si punterà - come già specificato nell'Asse 8 - ad operare in forma integrata, favorendo le sinergie con l'Asse 8 e fra gli interventi promossi nell'ambito del presente Obiettivo specifico e quelli dell'Obiettivo specifico 9.2.

I progetti personalizzati di presa in carico per dare concreta attuazione ai "patti di inserimento" si compongono di:

- Servizi sociali innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e/o a persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione (ad es. adozione sociale, tutoraggio, educativa domiciliare, mediazione familiare e culturale, centri territoriali per la famiglia, servizi per la prevenzione dell'abuso della violenza, ..)
- misure per l'affiancamento e la formazione on the job dell'individuo nel contesto produttivo e di impegno cui lo stesso è assegnato (tutor aziendale, presidi per la sicurezza, mediazione linguistica e culturale, etc ... );
- interventi di formazione professionali selezionati dal Catalogo regionale dell'offerta formativa per completare il patto individuale di inserimento;
- in alternativa ai patti individuali di inserimento, o a valle dello svolgimento dei percorsi integrati, strumenti di ingegneria finanziaria al fine di supportare la realizzazione di progetti di vita e di autoimpresa sottoposti a monitoraggio sociale.

Rappresenta un'altra dimensione di innovazione anche il rapporto di partenariato da costruire tra Comuni e organizzazioni del terzo settore più specializzate nell'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

 

Sezione responsabile

Inclusione sociale attiva e innovazione delle reti sociali