Dottorati di ricerca in Puglia XXXVI Ciclo

Quando partecipare

dal 29/05/2020 al 17/06/2020
Opportunità scaduta

Attraverso l'Avviso pubblico per Dottorati di ricerca in Puglia XXXVI Ciclo, la Regione Puglia vuole raggiungere l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione terziaria, con particolare riferimento al terzo ciclo di formazione universitaria, e promuovere il rafforzamento delle sinergie fra alta formazione, ricerca, professioni e mondo produttivo.

L’Avviso pubblico è diretto alle università e finanzia borse di dottorato di ricerca aggiuntive e non sostitutive delle borse finanziate per il XXXVI ciclo, destinate a laureati che risulteranno vincitori dei posti aggiuntivi regionali nei concorsi per l’ammissione ai Corsi di dottorato di ricerca per il XXXVI ciclo.

L'intervento contribuisce a sostenere l'alta formazione e la specializzazione post laurea di livello dottorale per aree disciplinari ad alta qualificazione e maggiormente rispondenti ai fabbisogni del territorio pugliese.
 

Chi può partecipare

Università pubbliche e private e altri soggetti che possono chiedere l’accreditamento ai sensi dell’art. 2 del DM n. 45 del 08/02/2013 che abbiano sede amministrativa in Puglia

 

Cosa finanzia

Borse aggiuntive regionali per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca del XXXVI ciclo accreditati ai sensi del DM n. 45 del 08/02/2013

 

Contributo massimo per progetto
1.570,39 €/mese in Italia e 2.355,58 €/mese in caso di permanenza all'estero
Risorse totali disponibili
5.724.067,50 €

Come partecipare

Ciascun soggetto proponente potrà presentare tra il 29/05/2020 alle 13.00 del 17/06/2020 un’unica istanza di borse aggiuntive per i corsi di dottorato da attivare per il XXXVI ciclo inviando solo via PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo servizio.scuola.universita.ricerca@pec.rupar.puglia.it i seguenti moduli compilati

 

Opportunità scaduta

1.a) Per quanto concerne i corsi di dottorato per i quali viene richiesto l’accreditamento da università italiane, anche in convenzione con università ed enti di ricerca pubblici o privati, italiani o stranieri, tenuto conto che in tale ipotesi ciascun ente convenzionato per il medesimo dottorato deve, per ogni ciclo, assicurare il contributo di almeno 3 borse di studio, nel computo dei 2/3 si devono ricomprendere anche le borse di studio di tutti i soggetti convenzionati o si devono considerare esclusivamente i soli posti con borsa di studio garantiti dall’Ateneo proponente? 1.b) Il calcolo dei 2/3 è da intendersi sul totale dei posti banditi con borsa, sommando le borse di dottorato finanziate da altri Enti pubblici o privati e le borse di dottorato interamente finanziate dal soggetto proponente, oppure occorre calcolare i 2/3 esclusivamente sulle sole borse di dottorato interamente finanziate dal soggetto proponente escludendo i finanziamenti "esterni"?

In merito al calcolo del numero massimo di borse aggiuntive che è possibile richiedere per ogni corso e ciclo di dottorato, il § G) dell’Avviso recita: "Per ciascun corso di dottorato non potranno essere richieste un numero di borse aggiuntive superiore a 2/3 del numero di borse di dottorato interamente finanziate dall'Università o altro soggetto proponente nel medesimo ciclo".

Il calcolo dei 2/3 è da intendersi sul totale dei posti banditi con borsa, conteggiando esclusivamente le borse di dottorato finanziate dal soggetto proponente o da altri soggetti inseriti nella richiesta di accreditamento come soggetti consorziati o convenzionati nelle forme di cui al comma 2 dell’art.2 del DM 45/2013 ed erogate dal soggetto proponente.

In quale parte della Scheda Corso di Dottorato (Allegato A2) vanno inserite eventuali borse finanziate o cofinanziate da Enti esterni al soggetto proponente?

Il soggetto proponente, nella compilazione della Scheda Corso di Dottorato (Allegato A2), dovrà inserire le eventuali borse finanziate o cofinanziate da Enti esterni, nella tabella “Offerta borse di dottorato XXXVI ciclo”, nella riga “Numero borse di dottorato finanziate da altri Enti pubblici o privati".

L’Avviso n. 2/FSE/2020 prevede l’obbligatorietà che il dottorato sia effettuato all’estero per un determinato periodo minimo?

L’Avviso n. 2/FSE/2020 prevede la possibilità di effettuare un periodo all’estero, ma non vi è alcuna obbligatorietà in tal senso, per via dell’incertezza dovuta alle evoluzioni dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto.

Relativamente alle modalità di compilazione della Scheda Corso di Dottorato (Allegato A2), con particolare riferimento al riquadro 1a del punto B “proposta relativa al corso di dottorato”, da cui discende la richiesta della descrizione della “qualità e coerenza progettuale” e del “percorso didattico-scientifico della proposta formativa attraverso descrittori dei moduli formativi previsti e dei contenuti evidenziandone gli elementi di innovazione e avanzamento delle conoscenze specialistiche”, si intende come proposta progettuale specifica o come proposta generica relativa al profilo di ciascun dottorato?

Relativamente alle modalità di compilazione dell’Allegato A2, con particolare riferimento al
riquadro 1a del punto B “proposta relativa al corso di dottorato”, da cui discende la richiesta della
descrizione della “qualità e coerenza progettuale” e del “percorso didattico-scientifico della
proposta formativa attraverso descrittori dei moduli formativi previsti e dei contenuti
evidenziandone gli elementi di innovazione e avanzamento delle conoscenze specialistiche” si
intende la proposta complessiva relativa al profilo di ciascun dottorato, valutata nella sua
unitarietà.

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Per maggiori informazioni

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Sezione Formazione Professionale Sezione Istruzione e Università

Responsabile di procedimento

Maria Raffaella Lamacchia

Sezione Formazione Professionale 0805407751

Sezione Formazione Professionale mr.lamacchia@regione.puglia.it

Responsabile di azione

Alessandra Maroccia

Sezione Formazione Professionale 0805403549

Sezione Formazione Professionale a.maroccia@regione.puglia.it

Ulteriori informazioni sull'Avviso pubblico possono essere richieste via mail all'indirizzo dirittostudiuniversitari@regione.puglia.it.