OSS 2016 - Progettazione di percorsi di formazione per Operatore Socio Sanitario

Quando partecipare

dal 10/10/2016 al 03/11/2016
Opportunità scaduta

Con l'Avviso Pubblico OSS 2016 - Progettazione di percorsi di formazione per Operatore Socio Sanitario la Regione Puglia ha sostenuto la realizzazione, da parte di organismi formativi accreditati, di corsi di preparazione all’acquisizione della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS), diretti ad alunni iscritti e frequentanti le classi terze, quarte e quinte degli istituti professionali a indirizzo “Tecnico dei Servizi socio-sanitari” nell’anno scolastico 2015/2016.

L'iniziativa punta ad aumentare le possibilità di accesso al mondo del lavoro degli studenti, favorendo l’acquisizione di competenze specialistiche.

Chi può partecipare

Organismi formativi accreditati dalla Regione Puglia

Cosa finanzia

Progetti di percorsi di formazione per utili a conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario

Contributo massimo per progetto
0
Risorse totali disponibili
0

Come partecipare

La domanda di partecipazione può essere inoltrata solo online, cliccando su Compila la tua domanda nella dedicata all'avviso pubblico sul sito SistemaPuglia.

Nel corso della procedura telematica saranno richiesti

  • curricula del personale indicato all’interno del formulario di presentazione (Allegato 5);
  • accordo di collaborazione, in caso di partnership attivate o da attivare;
  • accordo di collaborazione, in caso di Apporti Specialistici, con allegata visura camerale del soggetto giuridico che fornisce l’apporto.
Opportunità scaduta

Le attività d'aula previste dall'Avviso, devono essere svolte nella sede dell'Ente di Formazione o presso l'Istituto scolastico?

SAREBBE PREFERIBILE PRESSO L'ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO

Salve, sono ammessi RTS tra più enti di formazione? In caso affermativo il limite di tre progetti rimane invariato? Sempre in caso affermativo tutti gli enti devono avere il requisito dell'esperienza biennale?

IN QUESTO AVVISO NON SOLO PREVISTI RTS O ATS, PENA ESCLUSIONE

Gentilissimi vorrei sapere se il bando oss 2016 è rivolto esclusivamente agli studenti o anche persone disoccupate? Vi ringrazio anticipatamente Cordiali saluti

SOLO A STUDENTI DEGLI ISTITUTI TECNICI DEI SERVIZI SOCIALI ISCRITTI ALLE TERZE, QUARTE E QUINTE NELL'A.S. 2015/2016

Con riferimento alla progettazione del percorso formativo e agli adempimenti legati alla Certificazione delle Competenze secondo il sistema Regionale delle Competenze, si chiede se la progettazione formativa dovrà tenere conto della regolamentazione dell'Operatore Socio Sanitario inserita all'interno del Repertorio Regionale delle Regolamentate di recente approvazione in termini di conoscenze e abilità. Inoltre, si segnala a tal proposito che nella Figura Professionale repertoriata non sono state indicate le unità di competenze. Si chiede pertanto di chiarire in che modo dovrà essere progettato il percorso formativo e se tale progettazione dovrà tenere conto di quanto inserito nel Repertorio.

SI TIENE CONTO DEL REGOLAMENTO DELL'OPERATORE SOCIO SANITARIO N. 27/2008 CHE SPECIFICA LL'ART. 12 COME DEVONO SVOLGERSI GLI ESAMI

In merito alla MODALITA' DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO, l'avviso prevede per il pagamento intermedio: "un pagamento intermedio, pari al 45%da richiedere entro i 2/3 di durata dell'arco temporale di realizzazione del progetto, a rimborso delle spese sostenute e certificate dal soggetto attuatore pari al 90% dell'acconto erogato......E' FATTO OBBLIGO AI SOGGETTI ATTUATORI DI RICHIEDERE , PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RENDICONTO FINALE, IL PAGAMENTO INTERMEDIO FINO ALLA CONCORRENZA MASSIMA DELL'ULTERIORE 20% DELL'IMPORTO DELL'OPERAZIONE AMMESSA A FINANZIAMENTO;" Cosa vuol dire E' FATTO OBBLIGO AI SOGGETTI ATTUATORI DI RICHIEDERE , PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RENDICONTO FINALE, IL PAGAMENTO INTERMEDIO FINO ALLA CONCORRENZA MASSIMA DELL'ULTERIORE 20% DELL'IMPORTO DELL'OPERAZIONE AMMESSA A FINANZIAMENTO?

ABBIAMO GIA' FATTO ATTO DI RETTIFICA

Il limite dei tre progetti si intendono complessivamente per Ente o per sede (provincia)?

Il paragrafo E) Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti recita: 
Ciascun soggetto proponente potrà presentare al massimo 3 progetti, così ripartiti: 
- 3 PROGETTI A 
ovvero 
- 3 PROGETTI B 
ovvero 
- 2 PROGETTI A + 1 PROGETTO B 
ovvero 
- 1 PROGETTO A + 2 PROGETTI B 
La presentazione di un numero maggiore di proposte progettuali annulla tutte le proposte presentate dal soggetto proponente. 
SI INTENDE, QUINDI, CHE CIASCUN SOGGETTO PUO’ PRESENTARE COMPLESSIVAMENTE 3 PROGETTI. 

Alcuni Dirigenti Ist. Scolastici ci stanno chiedendo la possibilità di inserire le 150 ore di “alternanza scuola-lavoro” all’interno del tirocinio corso OSS. Ciò è possibile? In caso contrario un allievo si troverebbe in un solo anno non solo a frequentare le lezioni scolastiche curriculari, ma ad aggiungere a queste 150 ore di alternanza scuola-lavoro, più 180 ore di formazione, più 450 ore di tirocinio … praticamente per alcuni mesi con un impegno di oltre 10-12 ore giornaliere …

NON E’ POSSIBILE INSERIRE ALTRE ORE DI FORMAZIONE IN QUANTO L’AVVISO SPERIMENTALE E’ LA CONSEGUENZA LOGICA DEL PROTOCOLLO D’INTESA DEL 11 APRILE 2016 E SUCCESSIVA INTEGRAZIONE DEL 20 LUGLIO 2016

Come da Delibera n.1081/2016 (integrazione che ha incluso nella platea degli studenti a cui si riferisce, anche gli alunni frequentanti il 5^ anno dell’indirizzo “Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari”, con esclusivo riferimento all’anno scolastico 2015/2016) sono previste anche le 5^ classi dell’a.s. 2015/16. Ma gli/le allievi/e di queste classi non frequentano più, in quanto gli/le allievi/e si sono diplomati/e. Il reclutamento di questi allievi come avverrà? Prima della candidatura dei progetti a cura degli Istituti Scolastici che si accerteranno quanti allievi ormai diplomati vogliono integrare con l’acquisizione della qualifica O.S.S., oppure a posteriori a cura degli Organismi formativi sulla base di elenchi forniti dagli Istituti scolastici, e in tal ultimo caso con il rischio che non ci siano allevi/e?

Saranno gli istituti interessati a fornire agli organismi assegnatari del/dei corsi, i nominativi di tali allievi già diplomati…..e non solo degli allievi diplomati, ma di tutti i 3805 da mandare in formazione.

Molti Dirigenti ci hanno già dichiarato che i numeri degli allievi indicati sull’avviso 5/2016 non sono più quelli. Sia perché relativi allo scorso a.s. 2015/2016 (è ormai iniziato a settembre l’a.s. 2016/17) e sia perché in ciascun Istituto stanno ancora pervenendo richieste di nulla osta di allievi/e sia in entrata che in uscita

I destinatari del presente avviso sono n. 3.805 studenti iscritti, nell’anno scolastico 2015/2016, alle classi terze, quarte e quinte degli istituti professionali ad indirizzo “Tecnico dei Servizi socio-sanitari” della Puglia che hanno aderito alle azioni formative di cui Protocollo d’intesa del 11 aprile 2016 e successiva integrazione del 20 luglio 2016 (note varie dell’USR PUGLIA, inviate a questa Sezione Formazione Professionale), così come dettagliatamente descritto al paragrafo B) del medesimo avviso, per l’acquisizione della qualifica di Operatore Socio Sanitario.

Stante l’obbligatorietà di sottoscrivere le Lettere d’intesa, come avviene in concreto? Con quali esatte e precise modalità? Mettiamo il caso che : a) ogni Ente FP richieda – come sta avvenendo - a tutti gli Istituti Scolastici elencati la Lettera d’intesa (all.3), non conoscendo se altri Enti FP hanno fatto la medesima richiesta e per quanti corsi; b) tutti gli Istituti Scolastici, obbligati alla pari opportunità e alla trasparenza, la sottoscrivono a ciascuno di tutti gli Enti FP che la richiedono per uno, due o tre corsi a seconda il n° degli allievi; Cosa succede? L’Ente FP, potendo presentare solo n.3 progetti, sceglie prima della candidatura quale/i Istituto/i Scolastico/i preferire, allegando soltanto quella/e Lettera d’intesa per ogni proposta presentata? e, in tal caso, è obbligato a tempestivamente comunicare agli altri Istituti di annullare le altre Lettere d’intesa già sottoscritte? oppure presenta i 3 progetti allegando tutte le Lettere di intesa con le scuole in suo possesso, e sarà la Regione Puglia ad assegnare con abbinamento?”

Il paragrafo E) Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti, recita testualmente: “Ai sensi dell’art. 3 del suddetto Protocollo d’Intesa, al fine del raggiungimento degli Standard Professionali della Qualifica, l’organismo di formazione è obbligato a sottoscrivere apposita lettera d’intenti, per ogni proposta progettuale da presentare, con il Dirigente dell’Istituto/i Scolastico/i ad indirizzo Socio Sanitario. 
Detti Dirigenti dell’Istituto/i Scolastico/i ad indirizzo Socio Sanitario, al fine di consentire ai propri studenti di partecipare all’attività formativa per il conseguimento della qualifica di OSS, nonché per assicurare pari opportunità ai vari Organismi formativi proponenti, devono sottoscrivere apposita lettera d’intenti secondo il modello di cui all’ allegato “3”. Si precisa che l’adesione dell’Istituto al progetto dovrà essere a titolo totalmente gratuito”. 
Pertanto l’Organismo formativo accreditato presenta i 3 progetti allegando apposita lettera d’intenti, per ogni proposta progettuale da presentare, con il Dirigente dell’Istituto/i Scolastico/i ad indirizzo Socio Sanitario. 
Ogni Dirigente Scolastico è obbligato a sottoscrivere le lettere d’intenti con ogni l’Organismo formativo accreditato. 

Condividi linkedin whatsapp

Per maggiori informazioni

Consulta il Burp Consulta il BURP

Sezione Formazione Professionale Formazione Professionale

Responsabile di procedimento

Anna Squicciarini (sino alla pubblicazione della graduatoria)

Sezione Formazione Professionale 0805404400

Responsabile di azione