Programmi Integrati di Agevolazione per Medie Imprese - Titolo II Capo 2

Quando partecipare

dal 03/06/2015

Attraverso i Programmi Integrati di Agevolazioni (PIA), la Regione Puglia sostiene le medie imprese negli investimenti dedicati a:

  • realizzazione di nuove unità produttive;
  • ampliamento di unità produttive esistenti;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.

Le iniziative proposte devono riguardare le seguenti aree di innovazione:

  • Manifattura sostenibile
    • Fabbrica intelligente (settori applicativi: meccanica, manifatturiero, trasporti)

    • Aerospazio - Aeronautica

    • Meccatronica

  • Salute dell'uomo e dell'ambiente
    • Benessere della persona (settori applicativi: terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatica)

    • Green Blue economy (settori applicativi: tecnologie per le energie, ambiente e territorio)

    • Agroalimentare - Agroindustria

  • Comunità digitali, creative e inclusive
    • Industria culturale e creativa (settori applicativi: social innovation)

    • Beni Culturali (settori applicativi: beni culturali).

 

Chi può partecipare

  • Medie imprese che abbiano già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda
  • Medie imprese non attive la cui impresa controllante abbiano già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda

 

Cosa finanzia

  • Investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere (indicate allasezione “C” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”) ad eccezione dei gruppi e classi 12.0 "Industria del tabacco"; 19 “Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio” ad eccezione del 19.20.40 “Fabbricazione di emulsioni di bitume, di catrame e di leganti per uso stradale”; 20.6 "Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali"; 24.1 "Siderurgia"; 24.2 "Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)"; 30.11.02 "Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)"; 33.15 "Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni (esclusi i motori),"limitatamente alla "riparazione e manutenzione ordinaria di navi".
  • Investimenti riguardanti i seguenti servizi di cui alla "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007": "52", "58", "59", "61", "62", "72", "82" limitatamente alla classe 82.20.00 "attività dei call center", nonché le sottocategorie 38.21.01 “Produzione di compost”, "38.21.09" limitatamente al trattamento che precede lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi speciali solidi o non solidi speciali, "38.22.00 Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi" limitatamente allo smaltimento dei rifiuti di amianto, "38.31.10 Demolizione di carcasse","38.31.20 Cantieri di demolizione navali", "38.32.10 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici", "38.32.20 Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche", "38.32.30 Recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse". 

 

Contributo massimo per progetto
10.000.000 €
Risorse totali disponibili
40.000.000 €

Come partecipare

La domanda di partecipazione può essere presentata solo online sul sito Sistema Puglia, cliccando su Compila la tua domanda.

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle
spese e dei costi ammissibili compresi tra 1.000.000 e 40.000.000 di euro.

Per progetto integrato si intende un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di
beni o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, che
devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti in ricerca e sviluppo o con
investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione
. Inoltre, il
progetto può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi.

 

Una Newco con sede legale in Puglia intende partecipare al bando Pia Medie Imprese per la realizzazione di una nuova unità produttiva. Nell’ambito del piano di investimento, è previsto l’acquisto di un nuovo macchinario per un valore di circa 1.000.000 euro La Newco acquisterebbe il macchinario nuovo di fabbrica da un’impresa fornitrice di diritto francese che è un’impresa associata alla capogruppo che, attraverso diversi livelli di partecipazione, controllerebbe il 50% della Newco. Si precisa che: • l’impresa fornitrice ha come attività istituzionale la produzione e vendita di questi macchinari • la transazione avverrebbe a prezzi di mercato facilmente desumibili da listini ufficiali o da transazioni analoghe effettuate in precedenza Si chiede se l’acquisto del macchinario effettuato in tale contesto è un investimento ammissibile. Nel contempo, qualora fosse necessario per fornire ulteriori ragguagli, diamo la nostra disponibilità a fissare un incontro presso la vostra sede.

L’acquisto in questione rientra nel novero delle operazioni tra parti correlate. Ai fini dell’ammissibilità di detta spesa l’impresa, in sede di progetto definitivo, dovrà fornire una perizia giurata, a firma di un tecnico abilitato, attestante che: 
•    la fornitura sarà effettuata allo stato “nuovo di fabbrica”; 
•    i beni ed i servizi offerti rientrino nella normale attività dell’azienda fornitrice; 
•    la congruità del costo con eventuale dettaglio dei costi di cui si compone il prodotto oggetto di transazione; 
•    il rapporto di terzietà tra le imprese ed il perito; 
•    il valore dell’offerta è in linea con i valori di mercato, né sono ravvisabili ricarichi anomali sui prezzi offerti (i prezzi delle singole attrezzature sono specificati ed asseverati individualmente, uno per uno, negli allegati della Perizia, nds). 

Inoltre, in sede di rendicontazione, quanto ai titoli di spesa riferiti a “spese fatturate da parti correlate”, sarà posta particolare attenzione al fine di accertare: 
-    l’eventuale presenza di rifatturazione di beni/servizi oggetto di richiesta di agevolazione; a tal, riguardo, la controllante dovrà rendere noti i passaggi che hanno determinato la fornitura (es. contratti con le società produttrici, prezzo di acquisto dalla società produttrice e prezzo di vendita alla proponente); 
-    l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato; a tal riguardo, la controllante dovrà dimostrare il vantaggio per Heracle all’acquisto da Cesaro Mac Import S.r.l. piuttosto che da suoi concorrenti; 
-    l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita; 
-    che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice; a tal proosito la controllante dovrà fornire informazioni aggiornate circa forniture similari ad altri clienti. 
Infine, la Regione Puglia e l’Organismo Intermedio potranno richiedere documentazione e/o dichiarazioni al fine di accertare quanto sopra evidenziato, anche, per esempio, con una perizia giurata che attesti: 
-    la composizione dell’impianto/attrezzature/macchinario; 
-    le fatture di acquisto dei beni e materiali necessari per la realizzazione dell’impianto/attrezzatura/macchinario; 
-    la manodopera necessaria alla realizzazione; 
-    l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato; 
-    l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita; 
-    che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice.