Custodiamo la Cultura in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Quando partecipare

dal 05/10/2020 al 20/11/2020

Attraverso l'Avviso pubblico Custodiamo la cultura, la Regione Puglia vuole neutralizzare, almeno in parte, i pesanti effetti economici negativi prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del comparto Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall'1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

L'iniziativa punta a salvaguardare il comparto culturale, particolarmente rilevante per il sistema socio-economico pugliese; tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

Chi può partecipare

Micro, piccole e medie imprese pugliesi che

  • siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese o del Repertorio Economico Amministrativo (REA) della Camera di Commercio territorialmente competente;
  • abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall'1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; 
  • abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l'1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019;
  • non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà;
  • abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia; 
  • la cui attività rientri tra i i seguenti codici ATECO primari
    • 47.61 (Commercio di libri in esercizi specializzati)
    • 47.63 (Commercio al dettaglio di musica e video)
    • 58.11 (Edizione di libri)
    • 59.11 (Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi TV)
    • 59.12 (Attività di post-produzione cinematografica, di video e programmi TV)
    • 59.13 (Attività di distribuzione cinematografica e di programmi TV)
    • 59.14 (Attività di proiezione cinematografica)
    • 74.20 (Attività fotografiche)
    • 74.20.11 (Attività di fotoreporter
    • 74.20.19 (Altre attività di riprese fotografiche)
    • 77.39.94 (Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli)
    • 82.30 (Organizzazione di convegni e fiere)
    • 90.01 (Rappresentazioni artistiche)
    • 90.02 (Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
    • 90.03 (Creazioni artistiche e letterarie)
    • 90.04 (Gestione di strutture artistiche)
    • 93.21 (Parchi di divertimento e parchi tematici)
    • 91.01 (Attività di biblioteche ed archivi)
    • 91.02 (Attività di musei)
    • 91.03 (Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili).

Cosa finanzia

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti:

  • personale (retribuzione annuale lorda, contributi previdenziali ed assicurativi, etc.);
  • utenze;
  • canoni di locazione;
  • assicurazioni;
  • leasing;
  • servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno;
  • servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.
Contributo massimo per progetto
65.000 € (ULA > 0), 5.000 € (ULA = 0)
Risorse totali disponibili
10.000.000 €

Come partecipare

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it nella sezione "Cultura".

Sarà necessario allegare istanza di sovvenzione (generata dalla procedura telematica) compilata e firmata digitalmente e relazione asseverata da esperto indipendente.

L’individuazione delle operazioni ammissibili avverrà attraverso procedura “automatica”, considerato che per la valutazione delle stesse non è necessaria un’istruttoria tecnica, economica e finanziaria. Si procederà all’accertamento della completezza e della regolarità delle istanze presentate e della documentazione allegata.