ReD - Reddito di Dignità pugliese

Quando partecipare

dal 02/09/2016 al 28/02/2019
Opportunità scaduta

Attraverso il ReD, la Regione Puglia stringe un patto di inclusione tra le persone e i nuclei familiari beneficiari, i Servizi Sociali e la comunità.

Il Reddito di Dignità pugliese permette a persone in difficoltà economica, anche temporanea, di accedere a una integrazione del reddito e a opportunità di formazione. 

ReD, infatti, non si limita a contrastare la povertà attraverso il sostegno al reddito, ma anche promuovendo l’inserimento sociale e lavorativo, offrendo indennità per la partecipazione a tirocini o ad altri progetti di sussidiarietà. 

Chi può partecipare

Persone, con i rispettivi nuclei familiari, che 

  • abbiano dai 18 anni di età in su
  • siano residenti in Puglia da almeno 12 mesi
  • abbiano un ISEE in corso di validità non superiore a 3.000 euro all’anno
  • non cumulino indennità assistenziali o previdenziali superiori a 600 euro mensili

Cosa finanzia

  • Sostegno al reddito fino a 600 euro mensili
  • Tirocini presso imprese profit e non profit, associazioni, enti pubblici e privati
  • Percorsi formativi di aggiornamento professionale
  • Interventi sociali supplementari come buoni servizio, conciliazione e supporto socio-educativo alle funzioni genitoriali, mediazione linguistica e culturale, supporto individuale per uscire dalla condizione di marginalità
Contributo massimo per progetto
Fino a 600 € mensili
Risorse totali disponibili
100.000.000 €

Come partecipare

Per inviare richiesta di partecipazione è necessario registrarsi sulla piattaforma Sistema Puglia e nella pagina dedicata al ReD Reddito di Dignità, cliccare su Compila la tua domanda nella sezione Presentazione Domande - Cittadini.

Chiunque sia in possesso dei requisiti per partecipare può farsi inviare la domanda autonomamente o facendosi aiutare da Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o patronati convenzionati con il Comune di residenza.

È importante verificare che la dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE sia aggiornata e in corso di validità.

Opportunità scaduta

A partire dal 2 settembre a livello nazionale parte il SIA-Sostegno per l'inclusione sociale attiva, finanziato dal Ministero del Lavoro e politiche sociali. Ma il SIA è altra cosa da ReD? E il cittadino deve presentare due domande?

La domanda di accesso al SIA-ReD oppure al ReD è unica e va presentata esclusivamente su questa piattaforma. Sarà il sistema che in cooperazione applicativa trasmetterà tutte le domande a INPS per il prosieguo dell'istruttoria. Quindi non occorre presentare una doppia domanda, anche perché con l'estensione del SIA tramite il ReD il cittadino ha più chance di accedere grade alle maggiori risorse regionali e all'ampliamento della platea.
Di conseguenza il Comune non deve chiedere l'attivazione di un PIN dispositivo per il caricamento delle domande SIA sul portale web di INPS, perché le domande sono già caricate e saranno ancora presentate su piattaforma regionale www.sistema.puglia.it/red e sarà cura della Regione assicurare la corretta trasmissione delle domande in cooperazione applicativa per INPS.

Buongiorno, vorrei sapere dopo aver regolarmente compilato e chiuso telematicamente la mia domanda, qual è il secondo passaggio da eseguire: devo consegnare la stessa in forma cartacea? a quale organo? a partire dal 2 settembre? da accompagnare con il documento di identità ed altro?

Dopo avere compilato e chiuso la propria domanda, non vi è altro passaggio che il richiedente deve fare, se non stampare e conservare la domanda. Infatti il 2 settembre, tutte le domande correttamente compilate nelle settimane precedenti, saranno automaticamente trasmesse da sistema. Successivamente, quando il Comune e l'Ambito territoriale cominceranno a chiamare i titolari delle domande considerate ammissibili, allora ciascuno dovrà provvedere a consegnare al Comune la domanda cartacea debitamente firmata, con allegata una copia del documento di identità e il proprio curriculum vitae. Ma nulla deve in questa fase essere consegnato a chicchessia.

E' possibile che due componenti dello stesso nucleo familiare, come individuato da DSU ISEE, presentino domanda? E se non fosse possibile, come si decide quale debba essere considerata valida?

Solo una domanda per nucleo familiare ISEE può essere presentata e istruita. Laddove siano già state presentate più di una domanda, gli interessati stanno ricevendo apposita comunicazione di invito a ritirare, annullandola, la domanda che si ritiene meno importante. Laddove non si procedesse autonomamente, allora si procederà d'ufficio a partire dal 25 agosto ad annullare le domande superflue agganciate al medesimo Codice Fiscale di dichiarante DSU ISEE, e saranno annullate quelle successive in ordine cronologico alla prima presentata.

Nel momento in cui il cittadino fa' domanda di accesso al ReD sceglie già a quale progetto di tirocinio o sussidiarietà vuole partecipare? o l'abbinamento verrà fatto dopo dall'Ambito?

L'abbinamento vero effettuato successivamente alla presa in carico, atteso che: 
1- dopo la compilazione della domanda completa (già a partire dal 26 luglio) , e la successiva trasmissione (comunque non prima del 2 settembre, automaticamente da sistema) 
2- i Comuni e l'INPS effettuano la istruttoria per la verifica del possesso dei requisiti minimi e per l'attribuzione del punteggio corrispondente alla valutazione multidimensionale del bisogno 
3- L'equipe dell'Ambito territoriale chiamerà il beneficiario così risultante ad un colloquio per la individuazione di tutte le componenti del progetto individuale di inclusione sociale, tra cui anche la valutazione del più appropriato progetto di tirocinio da abbinare al suo CV e alle sue aspettative. 
In fase di presentazione delle domande, come sarà chiaro non appena avrete visione del formato di domanda, stiamo consentendo, a differenza del modulo nazionale di presentazione delle domande di accesso al SIA, di indicare anche il tipo di attività preferita e il settore di attività economica in cui si preferirebbe essere impiegati. 

SI deve tener conto, peraltro, che anche la procedura di popolamento del Catalogo dei Progetti di Tirocinio e di Sussidiarietà è in continuo popolamento, dunque l'abbinamento successivo alla domanda consente anche di offrire al beneficiario più opportunità di scelta.

Le Manifestazioni di interesse ad ospitare tirocini per l'inclusione, in favore di beneficiari del Reddito di Dignità, possono essere presentate solo da Ambiti territoriali oppure anche da singoli Comuni?

Quando le manifestazioni di interesse per ospitare tirocini riguardano Enti Locali, queste possono essere presentati sia dall'Ambito territoriale, con l'indicazione delle diverse sedi operative di svolgimento dei tirocini per l'inclusione, sia dal singolo Comune, quando gli obiettivi del progetto abbiano rilievo solo per lo stesso Comune. 
Altri soggetti pubblici che possono presentare Manifestazioni di interesse con i relativi progetti, sono, a mero titolo esemplificativo, le ASL, le Aziende di Servizi alla Persona, gli istituti scolastici, le istituzioni museali, le Agenzie pubbliche, i Consorzi tra Comuni, le altre Aziende pubbliche.

A partire da quando posso presentare domanda di accesso a ReD? Quale documentazione serve preparare?

L'Avviso per la presentazione delle domande di accesso al ReD è stato approvato con Del. G.R. n. 1014 del 7 luglio 2016 e pubblicato sul BURP n. 80 dell'11 luglio 2016, pertanto la prima data utile per la presentazione delle domande da parte dei cittadini è quella del 26 luglio 2016 (a partire dalle ore 16,00). 
Si precisa che da questa data è possibile solo compilare la domanda e mantenerla in lavorazione fino al 2 settembre, quando sarà possibile formalmente inviarla telematicamente, per la contestuale attivazione del portale web INPS e della cooperazione applicativa necessaria per l'istruttoria delle domande. 
In attesa di poter presentare la domanda, conviene che il cittadino interessato verifichi che il proprio nucleo familiare sia già in possesso della certificazione ISEE in corso di vigenza, ovvero provveda a richiederla al INPS mediante il proprio CAF. 
In fase di presentazione della domanda non occorre allegare alcuna documentazione cartacea, e tutti i requisiti devono essere autocertificati, ma attenzione perché ogni dichiarazione sarà verificata sulla base di quanto dichiarato nella DSU a fini ISEE e in caso di erronea o falsa dichiarazione la domanda sarà rigettata.

E' possibile recarsi al CAF per presentare domanda per il RED ? quali sono i CAF convenzionati e dove si può consultare l'elenco?

La domanda di accesso al Reddito di Dignità (ReD) potrà essere effettuata a partire dal 15° giorno successivo alla pubblicazione sul BURP secondo le seguenti modalità: 
- direttamente dalla propria postazione PC 
- rivolgendosi ad uno degli sportelli di assistenza fiscale che si saranno convenzionali con l'Ambito territoriale di riferimento. 
L'Avviso per la presentazione delle domande è stato approvato con Del. G.R. n. 1014 del 7 luglio 2016 e pubblicato sul BURP n. 80 dell'11 luglio 2016, pertanto la prima data utile per la presentazione delle domande da parte dei cittadini è quella del 26 luglio 2016 (a partire dalle ore 12,00). Si precisa che da questa data è possibile solo compilare la domanda e mantenerla in lavorazione fino al 2 settembre, quando sarà possibile formalmente inviarla telematicamente. 
Per gli sportelli CAF si precisa che prima della data di apertura delle domande, e quindi entro il 26 luglio p.v., saranno pubblicati per ogni Ambito territoriale i relativi elenchi con recapiti mail e orari di apertura. La pubblicazione avverrà in relazione a quanto di volta in volta ci sarà comunicato dai Comuni di riferimento.